martedì 3 settembre 2013

Bla Bla Bla... D-Bag. Produttore - Eterogeneo



 
Ho un discreto fiuto per i talenti. E D-Bag lo è. Punto.
 
Ci parlo per la prima volta negli studi Off Limits, per caso, dopo una riunione sul mio disco Italia (What a Love). Sono davvero indietro coi lavori.
 
- "Piacere, Riki. Allora come vanno i lavori?"
- "Piacere, Manu. Mi aiuti a finire il disco?"
- "Magari prima ti offro un thè!" (un thè??!)
 
Risata generale.
 
Alla fine mi ha aiutata.
 
Si definisce un produttore di musica Punk/Junk/Funk. In realtà è molto di più. Sperimentatore di suoni, vivisezionatore di generi musicali, mancato clavicembalista e grande amante della musica classica - perennemente incollato al computer col quale intrattiene un rapporto di amore (l'ho visto più volte flirtarci o litigarci di brutto). Sempre alla ricerca affannata di un suono "diverso". In eterna discussione con se stesso. Tatuaggio sempre nuovo. Mai a caso. Eterogeneo. Insoddisfatto. Insomma un artista.
 
 
 
Riki (Riccardo Marchi aka D-Bag) ne ha già fatta di strada. Nel 2010 ingrana un colpo che per molti sarebbe solo un sogno. Produrre un disco che due anni dopo diventerà Disco D'Oro. Sua è infatti la produzione di Pompo nelle Casse, disco che ha consacrato i Power Francers nell'Olimpo degli artisti italiani più seguiti dalla rete.
 
 
Le sue sonorità sono un miscuglio bene assortito di savana e giungla miste a scossa elettrica nel quale si butta a capofitto fino a quando non riesce a tirare fuori un riff che lo convinca, una bomba di dio (come dice lui).
 
Abbiamo lavorato insieme a tutti i miei brani a partire da Italia (Rock Me Out e Tell Me Quando partono da una sua idea e sono state interamente prodotte da lui) e ne vado molto fiera.
 
 
Chi è D-Bag?
Un Produttore Eterogeneo e DJ.
Mi racconti la giornata tipo di un produttore moderno?
Tutto il giorno in studio, 7 giorni su 7 vento neve-sole-pioggia si è davanti al computer! Quando si esce è per una performance in club.
Cosa vuoi fare da grande?
Quello che sto attualmente facendo.
Cosa vuol dire "fare successo"?
Credo che successo significhi permetterti di andare avanti a coltivare la propria passione, magari guidando una Hummer a Miami.
A chi/cosa (se c'è) si ispira la tua musica?
Chiaramente gli ascolti giovanili hanno influito molto su di me, anche perché mio nonno è diplomato al conservatorio in pianoforte. Gente come Prodigy, Beethoven, Trentemoller, Bach, Claude Von Stroke, Vivaldi, Cirez D, Blink 182, Wagner!
Il tuo colore preferito.
Verde.  
La tua musica preferita.
Non ho preferenze di genere. Ascolto un po' di tutto; quello che mi piace è che la traccia abbia elementi di originalità e abbia suoni particolari/non comuni.  
Il tuo tatuaggio più importante.
L'albero di albicocche che ho sul petto. Rappresenta la mia infanzia.  
Il tuo ultimo EP si chiama Heterogenea. Significa?
EP eterogeneo tanti stili diversi dal gr. ἑτερογενής, comp. di ἑτερο- «etero-» e tema γεν- «generare»]. Di diversa natura o qualità, non omogeneo: materia e., elementi e., sistemi e.; un’accozzaglia di oggetti eterogenei.
 
 
 
 
 
Heterogenea è l' EP uscito questa primavera con Flat Frog (Off Limits)

 






 
 
 Segui il mio blog anche da Instagram
 
Instagram

 


Nessun commento:

Posta un commento